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La Festa della Storia finisce qui

In conseguenza del nuovo Dpcm, la Festa della Storia 2020 si interrompe dopo il secondo fine settimana

Il nuovo Dpcm spegne anche la macchina del tempo: ‘Più vivo la storia, più amo Verucchio’ chiude infatti la sua programmazione con la cancellazione degli ultimi quattro appuntamenti. Il rispetto delle ultime disposizioni per far fronte all’emergenza sanitaria costringe ad annullare sia i tre particolari momenti della rassegna ‘Storie per tè’ che il prestigioso convegno ‘Le deposizioni infantili nelle età del bronzo e del ferro’ che il 23 e 24 nella Chiesa di Sant’Agostino doveva costituire l’VIII Incontro annuale di Preistoria e Protostoria organizzato in collaborazione con l'Istituto italiano di preistoria e protostoria di cui il Museo Civico Archeologico è diventato socio proprio nel 2020. “Attendevamo studiosi da tutta Italia e il pubblico di appassionati, certi che Verucchio avrebbe dato prova ancora una volta della sua capacità di stupire con la sua bellezza e di accogliere con qualità. Quello di oggi è però un rinvio, non una cancellazione: non vogliamo rassegnarci di fronte a questa enorme difficoltà a lavorare come vorremmo e ci organizziamo per accogliere in sicurezza i visitatori in un Museo Civico Archeologico che (al pari della Rocca Malatestiana) resta aperto con gli orari dell'autunno-inverno: ogni sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 18” commenta la direttrice Elena Rodriguez. In coro con la sindaca Stefania Sabba, che aggiunge: “Per tutta l’estate abbiamo compiuto ogni sforzo economico e organizzativo possibile per riproporre – anche in forma di evento speciale con qualche ritocco – ogni appuntamento in calendario. Ricevendo in ogni occasione un’ottima risposta dal pubblico, che ha partecipato sempre con grande attenzione a tutti gli eventi confortandoci nella decisione di non arrenderci e voler trasmettere fiducia in un graduale ritorno alla normalità. La salute viene però sempre prima di ogni cosa e oggi siamo costretti a fermarci. Spiace per l’ìmportante convegno del week end che avrebbe allungato per la prima volta il cartellone a due settimane e per i tre appuntamenti mancanti di una rassegna pensata per tributare personaggi o avvenimenti che fanno segnare anniversari particolari. Vedremo in che modo sarà possibile recuperare».

 

Le ‘Storie per tè’ restano a metà

Già tenuti gli omaggi al centenario della nascita di Gianni Rodari, ai 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio e al 150esimo anniversario della morte del verucchiese Andrea Alarico Piva per le conseguenze delle ferite riportate nella Breccia di Porta Via, la rassegna si sarebbe chiusa con la proiezione del film ‘La Gabbianella e il gatto’ in programma martedì 20 nella Sala dottor Riccardo Magnani, l’approfondimento sul tema ‘Lo Statuto dei Lavoratori a 50 anni dalla sua approvazione’ in calendario giovedì 22 al Centro Civico e con Il genio musicale’, musica e narrazione con Alessandro Pari al pianoforte ed Elisa Lazzarini al violoncello che venerdì 23 avrebbe chiuso il sipario al Bar Sinfonia per i 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven.

 

Resta in calendario la passeggiata per ragazzi di domenica 25

Confermata invece ‘A spasso nella valle delle scimmie: esplorazione delle storie e dei paesaggi di Verucchio’ la passeggiata per ragazzi prevista tra le giornate ReMus slittata da domenica 11 a domenica 25: il percorso è infatti all'aperto con partenza dal Convento di Santa Croce alle 14 e arrivo al Museo Civico Archeologico (prenotazione obbligatoria allo 0541-673927 o scrivendo a museoarcheologicoverucchio@gmail.com) e in caso di pioggia è previsto un’attività alternativa alla Rocca Malatestiana, sempre nel rispetto del distanziamento.

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In conseguenza del nuovo Dpcm, la Festa della Storia 2020 si interrompe dopo il secondo fine settimana

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pubblicato il 2020/10/23 11:11:19 GMT+1 ultima modifica 2020-10-23T11:11:21+01:00