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Coronavirus, tutte le informazioni

Notiziario COVID-19: le informazioni ufficiali sul Coronavirus

Aggiornamento di giovedì 2 Aprile

Emergenza alimentare. Da venerdì 3 Aprile sarà possibile inviare richieste on-line e telefoniche per un contributo economico.

Consulta qui il Regolamento e le Modalità delle domande

Emergenza alimentare, richieste online

Aggiornamento di sabato 28 Marzo

Il Ministero dell'Interno ha emanato un modulo aggiornato per autocertificare la legittimità degli spostamenti.

Scarica il modulo di autocertificazione spostamenti autorizzati

Aggiornamento di giovedì 26 Marzo

UFFICI POSTALI: POSTE ITALIANE ANTICIPA IL PAGAMENTO DELLE PENSIONI E MODIFICA LE MODALITA' DI ACCESSO AGLI UFFICI POSTALI

Villa Verucchio: nella settimana dal 26 marzo al 1 aprile l'ufficio postale di Villa Verucchio sarà aperto tutti i giorni per il pagamento pensioni (ATTENZIONE: presentarsi il giorno fissato in base alla lettera del cognome come da prospetto allegato)

Verucchio: chiuso, in osservanza delle limitazioni imposte dall'emergenza coronavirus.

Aggiornamento di martedì 24 Marzo

Il Ministero dell’Interno ha predisposto un nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti autorizzati.

Scarica il nuovo modulo di autocertificazione

Aggiornamento di lunedì 23 Marzo

Cittadini e imprenditori che hanno necessità di risposte ai propri casi personali, possono rivolgersi al servizio informazioni coordinato dalla Prefettura di Rimini, scrivendo una email al seguente indirizzo: protcivile.pref_rimini@interno.it

Aggiornamento di venerdì 20 Marzo

Ordinanza regionale in vigore da oggi con misure straordinarie per la Provincia di Rimini

Il link al sito regionale: ordinanza del Presidente della Regione Emilia-Romagna: le misure straordinarie per la Provincia di Rimini

Aggiornamento di mercoledì 18 Marzo

Ordinanza regionale in vigore da oggi al 3 aprile. Limitati anche gli spostamenti a piedi. Stop bar e tavole calde nei distributori di carburanti nei centri urbani.

Leggi l'Ordinanza completa

Aggiornamento di martedì 17 Marzo

Il Ministero dell’Interno ha predisposto un modulo che occorre per giustificare il movimento fuori dalla propria abitazione. Vale per tutto il territorio nazionale: se non lo si può scaricare occorre copiare il testo su un foglietto o - se lo si dimentica e si viene fermati dalle forze dell’ordine - si può fare una dichiarazione verbale, che sarà poi verificata

Scarica modello di autodichiarazione

Aggiornamento di venerdì 13 Marzo

SPESA, PASTI CALDI E FARMACI A DOMICILIO PER ANZIANI E DISABILI

Al via il sistema di assistenza a domicilio a favore della popolazione più fragile e vulnerabile residente nei territori dell’Unione di Comuni Valmarecchia, la cui condizione è aggravata dalle misure restrittive previste dai decreti per il contenimento del Coronavirus. I disabili, le persone affette da gravi problemi sanitari e gli anziani con più di 65 anni che hanno difficoltà a spostarsi da casa, potranno telefonare per richiedere la consegna di generi alimentari, beni di prima necessità e farmaci che verranno consegnati da volontari e associazioni che hanno aderito al progetto. Il servizio di consegna di pasti caldi è invece riservato solamente a chi si trova in una condizione di effettiva difficoltà a prepararsi autonomamente pranzo.

Per quanto riguarda le richieste di consegna a domicilio di PASTI CALDI E SPESA nei comuni della bassa valle – Santarcangelo, Verucchio e Poggio Torriana – già da venerdì 13 marzo saranno attivi i numeri 0541/356.339 e 320/4323631 (da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13) predisposti dall’Ufficio Unico Servizi Sociali, mentre il servizio di consegna gratuita partirà lunedì 16 marzo grazie alla collaborazione di Asp Valloni Marecchia e l’associazione Beato Simone.

Per la consegna dei farmaci, l’ufficio unico Servizi sociali ha stipulato un accordo con Federfarma e Croce Rossa: il servizio sarà disponibile da lunedì 16 marzo per l’intero territorio dell’Unione di Comuni telefonando al numero 800/231999.

I negozi che intendono aderire al progetto, possono invece contattare direttamente i servizi sociali al numero 0541/356.297 o inviare una mail a servizisocialibvm@vallemarecchia.it.

Locandina riassuntiva

Aggiornamento di giovedì 12 Marzo

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.

Leggi il DPCM 11 marzo 2020

Aggiornamento di martedì 10 Marzo

Domande e risposte: cosa posso fare e cosa no

Leggi

Modello di Autodichiarazione per lo spostamento delle persone fisiche in entrata, in uscita, nonché all’interno di tutto il territorio nazionale

Scarica il modulo

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 Marzo 2020

Leggi il DPCM

Aggiornamento di mercoledì 4 Marzo

Scuola e Università, attività didattica sospesa in tutta Italia dal 5 al 15 marzo: il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

L'attività didattica nelle scuole e nelle università sarà sospesa dal 5 al 15 marzo 2020 in tutta Italia. Lo ha annunciato in una conferenza stampa a Palazzo Chigi il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina. Leggi la notizia

Il testo del decreto sul sito del Governo Italiano

Aggiornamento di lunedì 2 Marzo

Su base del parere del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale e in seguito alle indicazioni del Governo è stata confermata la sospensione dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche la settimana dal 2 all'8 Marzo nelle tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Il Governo ha inoltre emanato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Leggi la notizia completa e il testo del decreto sul sito della Regione Emilia-Romagna

Aggiornamento di lunedì 24 Febbraio

Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido, e sospensione dell'attività didattica delle Università (lezioni, esami, sedute di laurea), di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi.

Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso.

Sono previste nell’ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

“Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini- afferma il presidente Bonaccini-. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario”.

Bonaccini ha costantemente riunito il Comitato di coordinamento regionale, gli assessori competenti e anche i componenti della nuova Giunta, informati della situazione e delle misure adottate.

Si stanno valutando misure ulteriori per Piacenza e il territorio piacentino, d’intesa con le istituzioni locali.

Leggi l'Ordinanza integrale

I contenuti dell’ordinanza

In primo luogo, si prevede la “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.

Prevista poi la “chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”

Inoltre, l’Ordinanza prevede la “Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”. Fanno eccezione le biblioteche.

Sospeso anche “ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero”.

C’è, inoltre, la “Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”.

L’Ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.

Prevista, infine, la sospensione di tutte le procedure concorsuali.

 

L’ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare

  1. Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  4. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  6. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  7. Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate
  8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  9. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

AGGIORNAMENTO INCONTRO PREFETTURA DEL 27/02/2020

Prosegue all’insegna della più stretta collaborazione tra l’AUSL (medici e tecnici del Dipartimento di Sanità pubblica) e le Forze dell’Ordine coordinate dal Prefetto di Rimini Alessandra Camporota, l’indagine epidemiologica mirata ad individuare tutti coloro che possono aver avuto contatti stretti col primo paziente risultato positivo a coronavirus. Le Forze dell’Ordine, infatti, stanno offrendo il necessario supporto al Dipartimento nell’individuazione e reperimento dei contatti, esaminando in particolare la documentazione di una struttura ricettiva che ha ospitato lavoratori del Nord Italia che hanno frequentato il locale del “paziente uno”, per cercare di comprendere l’origine della trasmissione del virus.

Al fine di identificare l’origine della trasmissione del virus e delimitarne l’ambito territoriale di estensione, tenendo conto anche degli spostamenti delle persone che hanno frequentato il locale del “paziente uno”, le attività di monitoraggio e di verifica, condotte dal competente Dipartimento dell’AUSL con la collaborazione delle Forze dell’Ordine, si stanno estendendo progressivamente, attraverso una varietà di strumenti, comprese mirate “interviste epidemiologiche” anche ai dipendenti delle ditte nelle quali lavorano i due nuovi pazienti risultati positivi.

AUSL ha chiarito che sussistono criteri clinici ben precisi rispetto sia all’effettuazione del tampone per rilevare l’eventuale positività al virus, sia per l'attivazione della quarantena domiciliare volontaria, che emergono proprio dall’“intervista epidemiologica”. Per quanto riguarda la quarantena, è appropriata nei soggetti che abbiano avuto un “contatto stretto” -  vicinanza prolungata e con contatto fisico o a distanza minore di un metro e mezzo - con un paziente positivo, entro i 14 giorni precedenti.
Il tampone va invece effettuato se a tale condizione si aggiungono i sintomi del paziente come tosse, febbre, polmonite. Il tampone va peraltro effettuato non prima di tre giorni dal momento del contatto accertato, periodo nel quale il paziente non trasmette la malattia e nel quale il tampone porta ad un forte rischio di avere un falso negativo.

Ai fini di un costante aggiornamento sugli sviluppi della situazione in esame nel territorio provinciale, la comunicazione istituzionale, con cadenza quotidiana, si articolerà nell’arco della giornata sui seguenti livelli:

  • comunicato stampa della Regione alle ore 12.00;
  • comunicato stampa condiviso tra il Prefetto e l’AUSL di Rimini entro le ore 13.00 sulle iniziative individuate in apposite riunioni di coordinamento e da assumere a livello locale;
  • eventuali comunicati stampa successivi dei Sindaci per eventuali maggiori dettagli sui puntuali provvedimenti da assumere a livello locale;
  • conferenza stampa a cura della Regione alle ore 17.30 per un quadro generale della evoluzione del fenomeno.  
Il Dipartimento di sanità pubblica ha messo a disposizione un numero di cellulare dedicato, il 3397720079, attivo dalle ore 8:30 alle 18, principalmente per i soggetti che ritengano di aver avuto contatti con i pazienti positivi. Questo stesso recapito, insieme al 118, al 1500 e al numero verde regionale 800 033 033, sono a disposizione anche per cittadini e aziende che abbiano necessità di informazioni più in generale sul coronavirus.

Al link http://www.regioni.it/newsletter/n-3786/del-26-02-2020/coronavirus-il-decalogo-del-ministero-della-salute-20866/ del ministero della Salute è inoltre pubblicato un decalogo con alcune buone pratiche.

Tutte le informazioni, l'ordinanza del Ministro della Salute e del Presidente della Regione Emilia-Romagna e la circolare esplicativa

ORDINANZA SINDACALE EMESSA DAL SINDACO DI VERUCCHIO : testo ordinanza

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pubblicato il 2020/02/28 13:17:00 GMT+2 ultima modifica 2020-04-03T12:45:22+02:00