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Matrimonio celebrato all'estero tra persone dello stesso sesso - trascrizione degli atti

responsabile del procedimento Pierluigi Ferrini - Giacomo Oliva

I matrimoni celebrati all'estero tra cittadini italiani o tra un cittadino italiano e un cittadino straniero dello stesso sesso possono essere trascritti nei registri di stato civile del Comune di Verucchio. La trascrizione potrà essere richiesta dall'interessato per i matrimoni contratti all'estero dopo tale data.

Requisiti richiesti

Per poter richiedere la trascrizione nei registri di stato civile del Comune di Verucchio almeno uno dei due sposi deve essere cittadino italiano e risiedere nel Comune ovvero essere iscritto all'AIRE del Comune.

Documenti da presentare per la trascrizione

  1. Atto di matrimonio in originale, munito di traduzione in lingua italiana eseguita da traduttore ufficiale (iscritto all'omologo albo presso il Tribunale di Rimini) e legalizzazione.
    Se l'atto è stato formato in un Paese aderente alla Convenzione dell'Aja del 5/10/61, è esente dalla legalizzazione ma dovrà essere munito del timbro "Apostille". Qualora l'atto di matrimonio sia stato formato in uno Stato aderente alla Convenzione di Vienna dell'8/09/76, è sufficiente che sia prodotto su modello plurilingue (internazionale). In questo caso non occorrerà alcuna traduzione e legalizzazione;
  2. Istanza di trascrizione rivolta al Sindaco;
  3. Documento di identità.


Relativamente alla legalizzazione dei documenti, vista la notevolissima varietà dei casi, a seconda della Nazione in cui è stato contratto il matrimonio, si suggerisce di contattare preventivamente l'Ufficio di Stato Civile.

Riferimenti 

Circolare del Ministero dell’Interno in data 7 ottobre 2014

 

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pubblicato il 2017/11/17 12:07:00 GMT+1 ultima modifica 2018-06-29T14:29:27+01:00