Sezioni

Piano neve

responsabile del procedimento Mauro Barocci

Piano d’intervento neve e gelo
Gestione delle situazioni d’emergenza sulle strade del Comune di Verucchio

Il Comune predispone annualmente il Piano neve e ghiaccio: l'insieme delle azioni, dei mezzi organizzati e dei comportamenti previsti dal Comune di Verucchio in caso di eventi nevosi e per prevenire la formazione di ghiaccio. Fondamentale, nei casi di eventi meteorologici che determinano criticità, è il ruolo di tutti i cittadini che devono adottare comportamenti di massima collaborazione.

PIANO DI EMERGENZA NEVE

INDICE

  • Premessa
  • Scopi del Piano
  • Soggetti coinvolti nel Servizio
  • Definizione zone di intervento
  • Precedenza viaria
  • Fasi di intervento – misure preventive
  • Gestione del Servizio
  • Compiti del Comando di Polizia Locale
  • Coinvolgimento dei cittadini nelle operazioni di sgombero neve/ghiaccio
  • Reperibilità del Personale
  • Buone norme di comportamento
  • Cartografia del Territorio comunale con suddivisione delle zone di intervento;

Premessa

Il presente Piano fa riferimento a situazioni caratterizzate da precipitazioni nevose per le quali si renda necessario attuare interventi immediati per garantire i servizi essenziali, evitare gravi disagi alla popolazione e garantire condizioni di sicurezza per la circolazione stradale.

  • Scopi del Piano

Il principale scopo del seguente piano è il mantenimento in efficienza della viabilità comunale durante le precipitazioni a carattere nevoso, mediante l’individuazione dei tratti stradali e delle zone più sensibili in relazione al fenomeno neve, individuati tramite mappatura della viabilità di tutto il territorio di competenza.

Oltre a quanto sopra esposto il piano sarà articolato in modo da:

  • garantire alla popolazione i servizi essenziali (energia elettrica, gas, acquedotto, collegamenti telefonici, strutture sanitarie) tramite opportune azioni di coordinamento con gli enti terzi gestori di tali servizi;
  • individuare situazioni particolari (disabili, anziani, abitazioni isolate ecc.);
  • organizzare uomini e mezzi e predisporre misure preventive;
  • prevedere modalità di raccordo e concorso dei soggetti concorrenti;
  • stabilire le modalità di attivazione ed intervento a seguito delle segnalazioni di emergenza.
  • Soggetti coinvolti nel Servizio

Responsabile del Servizio, qualora le precipitazioni NON compromettano gravemente la viabilità ovvero causino ingenti fastidi alla popolazione è il Coordinatore di Protezione civile (CPC) coadiuvato dal settore tecnico dell’UTC comprendente personale amministrativo ed operativo, dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico e dal Comando di Polizia municipale.

Quando le precipitazioni sono tali da compromettere la fluidità del traffico sulla rete stradale e causare gravi danni e disagi alla popolazione il Sindaco assume direttamente, nell’ambito del territorio comunale, la direzione ed il coordinamento dei servizi di emergenza e provvede ad attivare gli interventi necessari dandone immediata comunicazione al Prefetto, oltre a precettare il personale preposto alla gestione dell’emergenza.

Il Sindaco, nella sua veste di autorità comunale di Protezione Civile, durante l’attività sarà coadiuvato dalle seguenti figure:

  • dall’Assessore con delega alla Protezione Civile.
  • dal Comandante della Polizia Locale.
  • dal Coordinatore di Protezione Civile (CPC).
  • dai Responsabili dei Servizi.
  • dalla Squadra comunale di intervento: personale, amministrativo ed operativo, selezionato nella fase di Preallarme all’interno dell’Ente per mansione lavorativa, capacità ed esperienza professionale, conoscenza del territorio e capacità di relazionarsi con il cittadino.
  • Definizione zone di intervento

Ai fini di garantire l’immediatezza del servizio, si è provveduto a suddividere il territorio comunale in n.11 zone di intervento che di seguito vengono descritte ed evidenziate nell’Allegato 6:

ZONA 1: VILLA VERUCCHIO a valle della SP 258 e a DX della via TENUTA

  • via Tenuta strada di viabilità principale
  • via la Pira
  • via Cagnona fino al confine con Santarcangelo
  • via Molino Bianco da via Tenuta a via Cagnona
  • via Conte
  • via Gorgona
  • via Roosvelt strada di viabilità principale
  • via Barbatorta strada di viabilità principale
  • via Morante
  • via Hugò strada di viabilità principale
  • via Alighieri
  • via De Cervantes
  • via Hemingway
  • via Whitman
  • via Goethe
  • via Shakespeare
  • via Rodari
  • via Neruda
  • via Deledda
  • via Berlinguer strada di viabilità principale

ZONA 2: VILLA VERUCCHIO a valle della SP 258 da via TENUTA a via TRARIO

  • via Molino Bianco da via Tenuta a via di Mezzo
  • via Casetti da via di Mezzo fino a via Trario
  • via Garisenda
  • via Costa
  • via Turati
  • via Gramsci
  • via Resistenza
  • via Garibaldi
  • via Mazzini
  • via Luxemburg
  • via di Vittorio strada di viabilità principale
  • via M.L.King
  • via F.lli Cervi
  • via Curiel strada di viabilità principale
  • via Don Sturzo strada di viabilità principale
  • via Terracini strada di viabilità principale
  • via Marty strada di viabilità principale
  • via Che Guevara
  • via di Mezzo compreso confluenze senza nome strada di viabilità principale
  • via del Vecchio Ghetto
  • via Falcone e Borsellino strada di viabilità principale
  • via Lenin
  • via Meroni
  • via Del Piano
  • via Moro strada di viabilità principale
  • via F.lli Rosselli strada di viabilità principale
  • via dei Vigneti
  • via P. Levi

ZONA 3: VILLA VERUCCHIO a valle della SP 258 da via Trario alla rotatoria del Domiziano

  • via Trario strada di viabilità principale
  • via Banfi strada di viabilità principale
  • via Nenni
  • via Marx
  • via D'Acquisto
  • via della Greppa
  • via del Tesoro strada di viabilità principale
  • via L. Iotti
  • via Togliatti strada di viabilità principale
  • via Pertini strada di viabilità principale
  • via dell'Artigianato strada di viabilità principale
  • via Lumumba
  • via Allende
  • via Gagarin
  • via Casetti da via Trario fino via Ponte

ZONA 4: VILLA VERUCCHIO a monte della SP 258

  • via del Cimitero dal vecchio ingresso del cimitero fino a via Pascoli
  • via Pascoli strada di viabilità principale
  • via Balboni
  • via Alfieri
  • via Foscolo
  • via Parini
  • via Carducci strada di viabilità principale
  • via Pavese strada di viabilità principale
  • via Leopardi
  • via Torino strada di viabilità principale
  • via Roma
  • via Lamarmora (nel tratto Le Pozzette – via Casale) strada di viabilità principale
  • via Pozzette
  • via Matteotti strada di viabilità principale
  • via Kennedy
  • via Giovanni XXXIII
  • via S.Paterniano
  • via Don Minzoni
  • via Mondaini strada di viabilità principale
  • via Trento
  • via Trieste
  • via Peschiera strada di viabilità principale
  • via del Colle
  • via Pedrosa strada di viabilità principale
  • via Sacco e Vanzetti
  • via Amstrong
  • via Rosemberg
  • via Gitti
  • via Verdi
  • via Rossini
  • via Puccini
  • via Cupa strada di viabilità principale

ZONA 5: VILLA VERUCCHIO marciapiedi, piste ciclabili, piazze e parcheggi

  • marciapiedi lungo via Casale:

a sx da via Gorgona a via Banfi

a dx dal parcheggio SCM all’ex ristorante Rendez Vous

  • piazza Europa
  • piazza I° maggio
  • piazza XXV aprile
  • piazza Borsalino
  • parcheggio Conad
  • parcheggio Simply
  • parcheggio centro sportivo Villa
  • parcheggio ex teatro parrocchiale
  • parcheggio nuova chiesa di Villa
  • marciapiede via Aldo Moro lato fiume
  • marciapiede via Falcone e Borsellino
  • pista ciclabile via Tenuta

ZONA 6 VILLA VERUCCHIO POLO SCOLASTICO

  • Parcheggio scuole elementari a dx e sx via Don Sturzo
  • Parcheggio scuola media
  • vialetti interni al parco delle scuole

ZONA 7: VILLA VERUCCHIO FORESE IN COLLINA

  • via Pieve Raffaneto
  • via del Cimitero strada di viabilità principale
  • via Montironi
  • via Valle strada di viabilità principale
  • strada vicinale case Grassi e Mancini
  • via Convento strada di viabilità principale
  • via S.Rocco
  • via Bosca
  • via Farneto
  • via Casalecchio strada di viabilità principale
  • via Serra strada di viabilità principale
  • via Serra Tramontana
  • via del Pozzo
  • via Collina
  • via Belvedere

ZONA 8: DOGANA, PONTE, VENTOSO, LAZZARA, CA’GACCI

  • via Bruciato di sotto
  • via del Grano
  • via dell'Acqua
  • via Dogana e confluenze strada di viabilità principale
  • via Cà Gacci
  • via Lazzara
  • via dei Contrabbandieri
  • via Gualdo
  • via Lamaticce
  • pozzi acquedotto
  • via Ponte da confluenza con SP 14 a rotatoria Dominziano strada di viabilità principale
  • via Cava
  • via Pieve
  • via Borgo Raffaneto
  • via Borgo strada di viabilità principale
  • via Viggiolo
  • via Budrio strada di viabilità principale
  • via Pietrazocca
  • via Pian di Valle
  • via Erta
  • via Campore
  • via Serra Ventoso

ZONA 9: VERUCCHIO CAPOLUOGO, CANTELLI, BORGO SANT’ANTONIO

  • via Selvafosca
  • via Poggio Molino
  • Strada vicinale Sig. Petrillo
  • via Monte del Grillo
  • via Pegge
  • via Doccio strada di viabilità principale
  • via Albini
  • via Brocchi fino a via Borgo strada di viabilità principale
  • via Brizzi strada di viabilità principale
  • piazza Malatesta strada di viabilità principale
  • via S.Martino strada di viabilità principale
  • via Marconi strada di viabilità principale
  • piazza Battaglini
  • piazzale Ripa
  • via Don Bosco
  • parcheggio Don Bosco
  • via delle Monache
  • via Monte Ugone strada di viabilità principale
  • RSA corsello interno strada di viabilità principale
  • casa Protetta fino all’ingresso strada di viabilità principale
  • via Messina strada di viabilità principale
  • via Nanni strada di viabilità principale
  • strada vicinale da Capuccini fino a casa Sig. Maurizi
  • via De Gasperi
  • via Monte dei Gigli
  • via Foschi strada di viabilità principale
  • via Brigi
  • via Vezze
  • via Coppi compresa stradina che collega con via Pazzini
  • via Pazzini strada di viabilità principale
  • via Capuccini
  • piazzale Dasi
  • area interna delle scuole
  • via Rocca
  • via S.Agostino
  • via S.Andrea
  • via S.Francesco
  • via Mura S.Giorgio
  • vicolo ospizi
  • via Mura del Fossato
  • parcheggio Mura del Fossato
  • vicolo del maniscalco
  • via Aie del Borgo
  • via Borgo S.Antonio e stradine interne strada di viabilità principale

ZONA 10: PIEVE CORENA

  • via Cossure strada di viabilità principale
  • via Colbianco
  • via Pieve Corena strada di viabilità principale
  • via delle Querce
  • via dei Tigli
  • strade vicinali sotto azienda agricola Corazzini
  • via Tesoro della Pieve
  • strada vicinale sul retro del condominio del Sig.Arena

Si elencano inoltre le strade provinciali ricadenti nel territorio comunale e per le quali la competenza è dell’Amministrazione provinciale di Rimini, la quale si attiverà autonomamente tramite il proprio servizio di viabilità:

  • P. n.258 R Marecchiese
  • P. n.15 bis in Colle Nord diramazione Verucchio
  • P. n.15 bis in Colle Sud diramazione Ponte Verucchio
  • P. n.15 ter in Diramazione Gualdicciolo
  • P. n.32 San Marino
  • P. n.14 Ponte Verucchio
  • Precedenza viaria

Premesso che sono soggetti al servizio di sgombero neve le sole aree pubbliche o soggette a pubblico passaggio, la pulizia delle stesse avviene in generale secondo questo ordine:

  • Strade comunali. Le vie contraddistinte dalla dicitura “strada di viabilità principale” definiti nell’art.4 devono essere sgombrate dalla neve con assoluta precedenza rispetto a tutte le altre, nonché i tratti stradali ove sono presenti edifici sensibili (scuole, case di riposo, edifici di culto, farmacie, distretti sanitari ecc.). Diventano strade sensibili quelle dove sono presenti disabili e malati con patologie necessitanti di cure impellenti e ripetitive.
  • Strade vicinali pubbliche.
  • Marciapiedi e Piste ciclabili di primaria importanza.
  • Parcheggi e piazzali.
  • Stazioni ecologiche.

Le strade vicinali dove NON risulta popolazione residente NON vengono interessate dal servizio sgombero neve, anche se ivi sono presenti animali da cortile o domestici.

  • Fasi di intervento – misure preventive

FASE 1: ATTENZIONE

La fase di attenzione ha inizio a seguito della previsione di precipitazioni nevose nella zona con l’invio da parte del Dipartimento della Protezione civile o della Prefettura del Bollettino di condizioni meteo avverse con la previsione di precipitazioni nevose o con l’inizio delle  precipitazioni nevose se di debole intensità.

Adempimenti:

  1. procedere ad una individuazione del personale effettivamente disponibile per la futura costituzione della squadra comunale di intervento, compresa l’eventuale mano d’opera straordinaria da impiegare nel servizio di sgombero neve, costituire le squadre;
  2. verificare la dislocazione dei mezzi, la loro efficienza e la disponibilità di quanto necessario al loro tempestivo approntamento per l’impiego (lame, catene, ecc.);
  3. contattare le ditte private preventivamente individuate per accertare la reale disponibilità di idonei mezzi sgombraneve da impiegare nel territorio;
  4. verificare le scorte di sale da disgelo;
  5. dislocare la segnaletica stradale;
  6. far dotare i mezzi pubblici di catene da neve da tenere a bordo ovvero di gomme invernali montate sul veicolo.

FASE 2: ALLARME

La fase di allarme inizia con l’invio da parte del Dipartimento della Protezione civile o della Prefettura del Bollettino di condizioni meteo avverse con la previsione di precipitazioni nevose, oppure, dopo la fase di attenzione, con l’inizio delle precipitazioni nevose di intensità consistente.

Adempimenti:

  1. attuare quanto previsto dalla “fase di attenzione” (qualora l’allarme non sia stato preceduto da tale fase);
  2. dare ordine di partenza alle ditte incaricate del servizio sgombero neve.
  3. convocare nella sede comunale i Responsabili delle strutture operative di protezione civile (Comandante della Polizia Locale, Coordinatore di Protezione civile) e la squadra comunale di intervento all’uopo definita;
  4. effettuare un controllo continuo delle zone a rischio;
  5. tramite la Polizia Locale stabilire gli opportuni contatti con Vigili del Fuoco, polizia Stradale e Carabinieri per la tempestiva chiusura di tratti stradali critici, soggetti a forte innevamento ed effettuare un controllo continuo delle zone a rischio;
  6. informare la Prefettura circa l’evoluzione della situazione se richiesto;

FASE 3: EMERGENZA

La fase di emergenza inizia con il persistere delle precipitazioni nevose tali da compromettere la fluidità del traffico sulla rete stradale e causare gravi danni e disagi alla popolazione.

L’emergenza dovrebbe essere sempre preceduta dalla fase di “allarme” e, quindi, tutto l’apparato della protezione civile dovrebbe essere già allertato. Ma non sono da escludere casi in cui, per la particolare tipologia del fenomeno meteorologico non sia possibile prevedere una fase che consenta, prima ancora di ufficializzare uno stato di allarme, di predisporre interventi adeguati.

Adempimenti:

  1. attivare le funzioni operative di supporto (indicate all’art.3) ed il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) presso il quale deve essere assicurata almeno dalle 7 alle 19 la presenza di un funzionario “coordinatore” con esperienza e conoscenza del territorio, in grado di poter seguire la situazione, fornire notizie, attivare gli interventi, inoltrare eventuali richieste di soccorso;
  2. dare il “via” a tutte le attività di intervento previste nelle precedenti fasi;
  3. informare la Prefettura circa l’evoluzione della situazione se richiesto;
  • Gestione del Servizio

Per l’attività di sgombero neve, il Coordinatore di Protezione Civile incaricato in reperibilità, dovrà curare il controllo dell’evento atmosferico e a suo giudizio, quando la nevicata raggiungerà 6-8 cm di deposito di neve, dovrà entrare in servizio, con il raggiungimento del posto di lavoro, entro 30 minuti, per organizzare e dare inizio allo sgombero della stessa da parte delle ditte incaricate.

Lo stato di allarme viene determinato dal Coordinatore di Protezione Civile (CPC)

Il Servizio di sgombero neve verrà svolto, esclusivamente sul territorio del Comune di Verucchio  dalle seguenti ditte:

  1. Pazzini & figli srl di Verucchio
  2. Pazzini Riccardo di Verucchio
  3. Carlini Cesare di Verucchio
  4. Agricola di Rossi Tonina di Rimini
  5. Azienda agricola Fantini Pio e Vittorio di Verucchio
  6. De Gregorio Luca di Verucchio
  7. Pesaresi Antonio di Santarcangelo di R.
  8. Nanni Renato di Verucchio
  9. Impresa Mattei s.r.l. di Verucchio

Le ditte incaricate dovranno diventare operative entro 30 minuti dalla chiamata del Coordinatore.

Per ogni zona il servizio deve essere effettuato mediante l’utilizzo di mezzi meccanici di idonea potenza e velocità, dotati di lama spartineve regolabile e/o turbina spazzaneve.

Se le nevicate fossero eccessivamente abbondanti, il Coordinatore, in via d’urgenza, deciderà di far entrare in servizio uno o più macchine operatrici idonee allo sgombero neve, ovvero uno o più autocarri per il trasporto neve fuori dall’abitato, non selezionati in precedenza, interpellando a tal uopo le ditte che si sono rese disponibili all’esecuzione del servizio.

Il Coordinatore, in caso di formazione di ghiaccio sulle strade, se le operazioni di sgombero neve lo consentono, incaricherà le ditte sopra menzionate ovvero gli operai comunali con mezzi all’uopo attrezzati ad effettuare spargimento di sale sulle strade comunali, prelevando lo stesso dalle scorte presenti nel magazzino comunale.

Il Coordinatore di Protezione Civile ovvero il Sindaco ha facoltà, al fine di fronteggiare l’allarme ed eventualmente l'emergenza e garantire la massima copertura del servizio, di revocare permessi, richiamare dalle ferie e disporre sullo straordinario del personale, nonchè disporre di tutti i mezzi, prodotti, attrezzature e veicoli idonei in dotazione all'Ente.

Il Coordinatore dovrà tenere la contabilità degli impegni (in termini di ore e mezzi), informando opportunamente il competente ufficio ragioneria.

In caso di allarme neve il CPC avvisa telefonicamente, entro circa le 7,00 del mattino:

  1. il Sindaco
  2. il vice-Sindaco
  3. l’Assessore con delega alla protezione civile
  4. il Comandante di Polizia municipale
  5. i Responsabili dei Servizi, compreso quello scolastico per pianificare i trasporti.

In caso di avverse condizioni meteorologiche (abbondanti precipitazioni nevose e/o formazioni di grosse coltri di ghiaccio sul fondo stradale) che compromettono la sicurezza dei trasporti il CPC dispone, telefonicamente,  entro circa le 7,00 del mattino, la sospensione del servizio di trasporto scolastico.

In caso di avverse condizioni meteorologiche (abbondanti precipitazioni nevose e/o formazioni di grosse coltri di ghiaccio sul fondo stradale) che compromettono la sicurezza dei trasporti e della pubblica incolumità il Sindaco od il vice-Sindaco, entro circa le 7,00 del mattino, può disporre la chiusura delle scuole e/o palestre e/o uffici e sale comunali.

Ad avviso ricevuto, l’Ufficio scuola invia messaggi telefonici informativi (sms) ai genitori degli scolari che frequentano le scuole comunali o alla segreteria dell’Istituto Comprensivo Ponte sul Marecchia,  onde comunicare il mancato passaggio dello scuolabus ovvero della chiusura del plesso scolastico.

Ad avviso ricevuto l'URP garantisce il funzionamento continuativo del centralino dalle 7,30 alle 19,00. Nel caso in cui l’URP non disponga del personale sufficiente per garantire tale servizio potrà avvalersi di personale appartenente ad altri settori.

I centralinisti devono tenere la corretta compilazione del registro delle chiamante di intervento di cui all’allegato 5, mantenendo i rapporti con tutti gli Enti interessati dallo stato di emergenza (VV.F., SGR, HERA, ENEL, ecc.), nonché continuo contatto telefonico e radio con il CPC.

I centralinisti hanno l’obbligo di raccogliere tutte le segnalazioni di danni verso beni pubblici e privati.

Ad avviso ricevuto, l’Ufficio Servizi sociali contatta telefonicamente persone disabili, anziani e disagiate, inserite negli elenchi comunali, al fine di raccogliere eventuali richieste urgenti e soddisfare necessità vitali.

Il personale operativo dell’Ente ha l’obbligo di segnalare al CPC eventuali danni causati da essi o dalle ditte incaricate del servizio di sgombero neve verso beni pubblici o privati.

I volontari a titolo individuale che si rendono disponibili a prestare la loro opera gratuitamente per sgombero neve o altri servizi necessari nell’emergenza (trasporto generi di conforto e/o medicinali), devono fornire le loro generalità e dotazioni tecniche (badile, auto dotata di catene, ecc.) ai centralinisti e sono coordinati dal CPC.

  • Compiti del Comando di Polizia Locale
  • procedere ad una individuazione del personale effettivamente disponibile da far entrare in servizio;
  • verificare la dislocazione dei mezzi, la loro efficienza e la disponibilità di quanto necessario al loro tempestivo approntamento per l’impiego (catene, segnaletica d’emergenza, ecc.);
  • articolare l'orario al fine di garantire la copertura di almeno due turni giornalieri ovvero dalle 7,00 alle 19,00;
  • effettuare un controllo continuo delle zone a rischio;
  • prevenire e risolvere le situazioni di disagio del traffico;
  • monitorare costantemente la situazione della viabilità, anche in ordine al lavoro dei mezzi sgombero neve e far rispettare le ordinanze sindacali emesse in ordine all’emergenza neve;
  • dislocare la segnaletica stradale;
  • stabilire opportuni contatti con il C.P.C., con i VV.F., Polizia Stradale e Carabinieri per la tempestiva chiusura di tratti stradali critici ed eventuali operazioni di salvataggio.

Il Comandante, al fine di fronteggiare l'emergenza e di garantire la massima copertura del servizio, sentito il Sindaco, avrà la facoltà di revocare permessi, richiamare dalle ferie e disporre sullo straordinario del personale.

  • Coinvolgimento dei cittadini nelle operazioni di sgombero neve/ghiaccio.

In caso di nevicate i cittadini sono obbligati a provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio dai marciapiedi e dai passaggi pedonali prospicienti gli ingressi degli edifici e dei negozi, dai passi pedonali e carrabili. E' inoltre obbligatorio coprire o cospargere con materiale antisdrucciolevole le formazioni di ghiaccio sul suolo. La neve sgomberata deve essere ammassata ai margini dei marciapiedi senza ostacolare il passaggio dei pedoni, essendo vietato ammassarla sul verde pubblico, a ridosso delle siepi, delle piante o dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti; non è consentito nemmeno scaricarla nelle fogne, nei canali o nei corsi d'acqua. Inoltre, i proprietari di piante devono asportare la neve dai rami qualora aggettino direttamente su aree soggette al pubblico passaggio.

Permane, altresì, l’obbligo da parte dei cittadini di non conferire i rifiuti sino all’avvenuto sgombero delle stazioni ecologiche.

 

Per quanto riguarda la sicurezza degli stabili, i proprietari, gli amministratori e gli eventuali conduttori di edifici a qualunque scopo destinati e chiunque ne abbia a qualsiasi titolo il possesso, durante ed a seguito di nevicate hanno l'obbligo di provvedere allo sgombero della neve e del ghiaccio che si forma sui tetti, sulle gronde, sui balconi o sui terrazzi, osservando tutte le cautele che si rendano opportune e necessarie per non recare danno alle persone o alle cose sottostanti. A tal fine devono essere delimitate e segnalate le zone di caduta, osservando le disposizioni impartite dall'Autorità comunale a garanzia della circolazione.

  • Richiesta di intervento

L’intervento di sgombero neve va richiesto ai contrattisti come da allegato tavola 6;

Le ditte provvederanno a partecipare all’organizzazione dei lavori, assicurando la presenza del proprio personale.

  • Reperibilità del Personale

L’attività di reperibilità H24 viene svolta dal reperibile di turno ovvero secondo le necessità dettate dalla gravità dell’emergenza, a turno, dai soggetti di cui all’art.3.

  • Ogni anno nel periodo invernale viene emessa apposita Ordinanza per obbligo pneumatici da neve o catene a bordo, pubblicata sulla Home page del Comu
  • Cartografia territorio comunale

(vedi tavola allegata)

Buone norme di comportamento

  • Consultare le previsioni meteorologiche: punto di riferimento è il sito internet del Servizio Meteorologico ARPA Emilia Romagna www.arpa.emr.it.
  • Limitare al massimo gli spostamenti, in auto e anche a piedi, prestando molta attenzione a quelle strade ove sono presenti alberature sempreverdi (ad esempio i pini marittimi) particolarmente soggette a possibilità di rottura dei rami.
  • Accertarsi che scuole e posti di lavoro siano aperti. In particolare i genitori degli alunni e degli studenti minorenni sono tenuti a verificare l’effettiva apertura del plesso e il funzionamento dell’attività, così come a fronte del persistere o dell’aggravarsi delle situazioni meteorologiche (nevicate, piogge, gelo) nel corso della giornata, anche a scuola iniziata, deve essere sempre alta l’attenzione su quanto sta avvenendo.
  • Limitare l’uso dell’automobile ai casi di stretta necessità montando catene o gomme da neve, guidare con prudenza, moderare la velocità e mantenere le distanze di sicurezza; prestare particolare attenzione in prossimità di passaggi pedonali, fermate dei bus, rotonde, incroci e sottopassi.
  • Parcheggiare possibilmente l'auto in aree private, garage, cortili - e non lungo le strade, in prossimità di incroci o aree pubbliche - per non ostacolare il lavoro di sgombero e pulizia. Evitare il parcheggio sotto le alberature.
  • Pulire dalla neve i marciapiedi, le bocche di lupo e i passi carrai davanti alle proprie abitazioni, alle proprie attività produttive e ai propri esercizi commerciali.
  • Rimuovere prima la neve, poi spargere il sale (quantitativo di sale proporzionato 20 mq di superficie = 1kg di sale).
  • Non spostare su suolo pubblico la neve dagli spazi privati.
  • Utilizzare possibilmente i mezzi pubblici, informandosi preventivamente su orari e tragitti. Consultare il sito internet www.startromagna.it o rivolgersi ai numeri telefonici 0541-300811 - 0541.300.850, Fax. 0541-300821.
  • Non utilizzare veicoli a due ruote.
  • Indossare calzature adeguate per limitare il rischio di cadute.
  • Approvvigionarsi di sale, pale e badile da utilizzare per la viabilità privata e per i marciapiedi esterni.
  • Non usare acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio specialmente se prima è stato sparso il sale.
  • Rimuovere lame di neve o formazioni di ghiaccio pendenti dai cornicioni e dalle gronde.
  • Evitare di camminare rasente ai muri per non incorrere nel rischio di essere colpiti da blocchi di neve o ghiaccio cadenti dai tetti.

Per segnalazioni e richieste d'intervento

Allegati

Qui sotto trovi il Regolamento di Polizia locale e gli approfondimenti utili.