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Tassa sui rifiuti (TARI) - utenze non domestiche

area tematica Tasse/tributi - Imprese/commercio

A decorrere dal 1 gennaio 2014 è stata istituita in tutti i Comuni la nuova Tassa sui Rifiuti (TARI), in sostituzione della Tassa per lo Smaltimento Rifiuti (ex Tarsu) che è rimasta in vigore fino al 2013.
Chiunque possieda o detenga locali ed aree a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti è tenuto alla presentazione della dichiarazione TARI e al pagamento della relativa Tassa.
Coloro che avevano già presentato la dichiarazione ai fini Tarsu o che avevano ricevuto un provvedimento di accertamento, non hanno un nuovo obbligo dichiarativo, qualora le condizioni siano rimaste invariate.

Tempistiche

La dichiarazione Tari deve essere presentata entro 60 giorni dalla data in cui ha avuto inizio il possesso o la detenzione dei locali o aree oppure dalla data in cui è avvenuta un’eventuale variazione (superficie, indirizzo, ecc.).
Il medesimo termine di 60 giorni vale anche qualora si verifichi la cessazione dell’occupazione o detenzione dei locali in precedenza dichiarati. Contestualmente alla cessazione della tassa smaltimento dei rifiuti occorre riconsegnare la chiavetta per il conferimento dei rifiuti.
Per quanto riguarda l’applicazione tariffaria, la Tari delle utenze non domestiche è modulata tenendo conto delle trenta categorie previste dal DPR 158/1999 correlate alla loro potenziale produzione di rifiuti.

In allegato sono disponibili le tariffe deliberate per il 2019, distinte per categoria di utenza alle quali si aggiungerà un’addizionale, pari al 5%, destinata alla Provincia ( Vedi Delibera C.C. n. 55 del 29/12/2018)

Agevolazioni

Le utenze non domestiche possono beneficiare di diverse agevolazioni qualora nei medesimi locali e aree avvenga la contestuale produzione di rifiuti speciali non assimilati, tossici e nocivi, e rifiuti urbani o assimilati agli stessi. Per poter usufruire di tale decurtazione è necessario farne apposita richiesta e presentare la prescritta documentazione. In ogni caso, per ulteriori specifiche, si invitano i contribuenti a prendere contatti direttamente con l’Ufficio Tributi che sarà in grado di fornire tutte le indicazioni necessarie.

Quando invece ci si avvale di soggetti terzi, diversi da Hera, per la raccolta e il recupero di rifiuti speciali assimilati agli urbani, è necessario presentare, a pena di decadenza, entro 60 gg. dalla fine dell'anno di effettuazione del recupero dei rifiuti speciali assimilati stessi, un’apposita richiesta di riduzione, utilizzando il modulo “Richiesta di riduzione per avvio al riciclo”.

Per quanto riguarda le aree scoperte, sono assoggettate al tributo le sole aree operative (come avveniva con la Tarsu) alle quali sarà applicata la medesima tariffa prevista per i locali coperti.

Pagamenti e scadenze

Le scadenze per il pagamento saranno 31 Luglio per la prima rata e 30 Novembre per la seconda rata. Si informa che, come già avvenuto,  che a partire dall'anno 2018 gli avvisi di pagamento verranno inviati direttamente dal Comune via Posta Elettronica Certificata -PEC-.

Ravvedimento operoso

Nel caso di omissione del versamento di una o di entrambe le rate della TARI (scadenza 31/07/19 e 30/11/19), il contribuente può versare in ritardo la Tassa dovuta applicando una sanzione ridotta e gli interessi moratori. Tale procedura si chiama "Ravvedimento Operoso"

La sanzione ridotta è calcolata in questo modo:

  • se il versamento è effettuato entro 14 giorni dalla scadenza, la sanzione ammonta allo 0,10% dell’imposta dovuta per ogni giorno di ritardo (esempio: versamento con 12 giorni di ritardo, sanzione  0,10% x 12gg = 1,2%);
  • se il versamento è effettuato tra il 15° ed il 30° giorno la sanzione è l’1,5% dell’imposta;
  • se il versamento è effettuato tra il 31° al 90° giorno la sanzione è l’1,67% dell’imposta;
  • nel caso di versamento è effettuato oltre il 90° giorno  ed entro un anno dall'omissione o dall'errore  la  sanzione è invece il 3,75% dell’imposta.

Gli interessi vanno calcolati al tasso di interesse legale sull'imposta dovuta, in ragione dei giorni trascorsi tra la scadenza fino al giorno del versamento (dal 01 Gennaio 2019 il tasso di interesse legale è pari allo 0,8 per cento annuo).

Esistono ulteriori forme di ravvedimento operoso (infedele/omessa denuncia con conseguente omesso e/o parziale versamento della Tassa), per informazioni più approfondite in merito a scadenze, sanzioni e modalità operative è necessario rivolgersi direttamente all'Ufficio.

Il calcolo del ravvedimento operoso e la stampa del modello F24 può essere effettuato con il servizio “Calcolo IMU/TASI on line”.

 

Referente

Pier Luigi Para

Allegati

Qui sotto sono disponibili la modulistica e gli allegati al procedimento.