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Emergenza alimentare, da venerdì 3 aprile al via le richieste online e telefoniche

150 euro in buoni spesa per ciascun componente del nucleo familiare. Termine prima raccolta mercoledì 8 aprile ore 12,00.

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Da venerdì 3 aprile è possibile inviare le domande di contributo per fronteggiare l’emergenza alimentare nel territorio dell’Unione di Comuni Valmarecchia.

Modulo di domanda dei buoni spesa

I trasferimenti statali ai Comuni saranno utilizzati nella misura del 75% per l’erogazione di buoni spesa di 150 euro per ciascun componente del nucleo familiare fino a un massimo complessivo di 550 euro, mentre il 25% sarà impiegato per l’acquisto di derrate alimentari e di beni di prima necessità che saranno distribuiti dai volontari della Protezione civile ai nuclei direttamente individuati dai Servizi sociali.

Per richiedere il contributo occorre essere residenti nel Comune di Verucchio oppure trovarsi nel Comune di Verucchio per avere od avere avuto un contratto di lavoro con una impresa del territorio comunale.

Quanto ai requisiti di tipo economico, il bonus è assegnato ai nuclei familiari con un reddito lordo 2019 complessivo ai fini Irpef, o altre imposte sostitutive, inferiore a 40.000 euro o a 60.000 euro se con due o più figli a carico. Le disponibilità finanziarie liquide al 31 marzo 2020 non devono invece superare i 2.500 euro per nuclei con un solo componente o 4.000 euro per nuclei con più componenti. Infine, i richiedenti non devono aver avuto entrate effettive da lavoro, da pensione, attività professionale e di impresa o altra fonte di reddito rilevante ai fini Irpef o altre imposte sostitutive nel mese di marzo superiori a 300 euro per componente del nucleo (inteso come valore medio).

Nell’assegnazione dei buoni spesa sarà inoltre data precedenza a chi non ha avuto il reddito di cittadinanza, di solidarietà, di inclusione, pensione di cittadinanza o altri ammortizzatori sociali. Verrà inoltre data precedenza ai nuclei familiari monoreddito il cui titolare ha richiesto il trattamento di sostegno al reddito o il cui datore di lavoro abbia richiesto l’ammissione al trattamento di sostegno del reddito ai sensi del decreto “Cura Italia” o abbia sospeso o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore. Ulteriore elemento di priorità delle assegnazioni è infine la presenza all’interno del nucleo familiare di componenti di età superiore a 70 anni, minori o portatori di handicap.

Criteri per determinazione del buono

150 € per componente del nucleo effettivamente presente sul territorio, fino ad un massimo di 550 € per nucleo

Termine della prima raccolta  : mercoledì 8 aprile ore 12,00

Termine delle raccolte successive (se disponibili fondi residui) : 18 aprile 28 aprile.

Per le raccolte di domande successive alla prima l’Amministrazione potrebbe apportare modifiche ai requisiti e a alle condizioni di precedenza in base alle valutazioni di impatto della misura.

Verifiche

Successivamente alla erogazione del beneficio l’Amministrazione si riserva di verificare la correttezza e veridicità di quanto dichiarato.

Dalle ore 9 di venerdì 3 aprile si può quindi presentare la domanda compilando direttamente il modulo pubblicato sui siti dei Comuni oppure telefonando ai recapiti sotto indicati.

La prima raccolta di richieste si concluderà alle ore 12 di mercoledì 8 aprile, qualora ci fossero disponibilità di fondi residui, saranno attivate altre raccolte di richieste con scadenza il 18 e il 28 aprile.

Per informazioni, o richieste, telefonare a numeri presidiati da operatori comunali (da lunedì a venerdì - dalle ore 9,00 alle ore 13,00):

0541 – 673965

0541 – 673937

0541 - 673931

“Rapidità, chiarezza e prontezza nel far proprio il provvedimento con cui il governo ha deliberato un primo sostegno economico ai cittadini in difficoltà per poi tradurlo in appena qualche giorno in una procedura omogenea e piuttosto snella perché i beneficiari possano avere accesso rapido ai buoni spesa. Il lavoro di squadra fra le varie realtà della vallata ha fatto sì che si possa già essere operativi con la distribuzione dei buoni spesa e la rete delle attività di riferimento in cui poterne usufruire. In maniera omogenea e soprattutto diretta, senza bisogno di interpretazioni o consulenze, a seconda della realtà in cui si risiede o si ha il domicilio” spiegano la Sindaca Stefania Sabba e l’Assessora Eleonora Urbinati. Ora si sta lavorando all’elenco delle attività del territorio disponibili alla vendita tramite i buoni spesa. In loro favore il Comune provvederà alla liquidazione delle somme spese dai beneficiari ammessi, entro 30 giorni dalla rendicontazione dei buoni spesa.

Le amministratrici ampliano quindi l’orizzonte: “Questo provvedimento del Governo è un’ottima prima risposta all’emergenza alimentare, riguardo a cui cogliamo con favore anche le tante iniziative solidali espresse dal nostro territorio capace come in ogni occasioni di stringersi come si fa in una famiglia. E come una grande famiglia si dovrà reagire tutti insieme a una pandemia che ci riconsegnerà un mondo, quello economico e sociale, completamente rivoluzionato. Dovremo essere pronti e solerti nell’intercettarne ogni mutazione e far fronte a esigenze ancora tutte da decifrare. Per questo abbiamo già sollecitato un’azione coordinata con la nostra rete commerciale ed economica: chiedendo da un lato di esprimerci fin da subito ogni possibile forma di sostegno auspicata e lavorando contemporaneamente con i nostri tecnici al reperimento di risorse per affiancare una nostra risposta a questa prima tranche di aiuti stabilita dall’esecutivo guidato dal premier Giuseppe Conte”.

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pubblicato il 2020/04/03 10:24:00 GMT+2 ultima modifica 2020-08-10T08:24:39+02:00