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Imu e Tasi, calcolo dell'imposta e versamento

area tematica Tasse e tributi

Base imponibile

Il valore su cui calcolare IMU e TASI (base imponibile) è così determinato:

  • per i fabbricati: la rendita catastale, rivalutata del 5% e moltiplicata per gli appositi coefficienti previsti dalla Legge
  • per i terreni agricoli: il reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25% e moltiplicato per l’apposito coefficiente previsto dalla Legge
  • per le aree fabbricabili: il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposta. Per l’anno 2019 il Comune di Verucchio ha approvato nuovi valori venali di riferimento (vedi scheda IMU e TASI: valori aree fabbricabili)

L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, considerando per intero il mese nel quale il possesso è avvenuto per almeno 15 giorni.

Per i casi particolari di esenzione o riduzione di imposta si veda la scheda “Casi particolari” (vedi scheda IMU e TASI: casi particolari)

Aliquote

Alla base imponibile delle varie tipologie di immobile deve essere applicata l’apposita aliquota IMU o TASI prevista dalla deliberazione comunale.

Per l’anno 2019 sono state confermate le aliquote, già stabilite per il 2016 e 2017e 2018, con la Delibera di Consiglio n. 54 del 29.12.2018.

Il calcolo della rata IMU/TASI e la stampa del modello F24 può essere effettuato con il servizio “Calcolo IMU/TASI on line”.

Versamento

Il versamento IMU e TASI si effettua di norma in due rate, con scadenza al 16 giugno (acconto) e al 16 dicembre (saldo), oppure in una unica soluzione entro il 16 giugno. La prima rata è pari al 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno, mentre la seconda rata è il saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.

L’IMU 2019 deve essere pagata in due rate di pari importo, di cui una in acconto entro il 17 Giugno 2019 e l’altra a saldo entro il 16 Dicembre 2019. La rata di acconto deve essere pari al 50% dell’imposta dovuta per tutto l’anno calcolata sulle base delle aliquote e detrazioni 2018, che, come indicato, rimangono confermate anche per l’anno di imposta 2019. La seconda rata dovrà essere versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima applicando le medesime aliquota utilizzate per l’acconto.

Il pagamento deve essere arrotondato all’Euro, per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, per eccesso se superiore a detto importo. L’Imposta non è dovuta qualora essa sia uguale o inferiore ad Euro 12,00 annui, tale importo si intende riferito al tributo complessivamente dovuto per l’anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.

Ai contribuenti persone fisiche residenti all’estero (per i quali ancora persista l’obbligo di versare l’IMU) non  è più consentito effettuare il versamento in unica soluzione entro il termine di saldo; dovranno pertanto rispettare le scadenze e le modalità ordinarie di pagamento.

Il versamento IMU e TASI si effettua esclusivamente con modello F24 (codice ente: L797), utilizzando gli appositi codici tributo:

3912 IMU – Abitazione principale e pertinenze
3914 IMU – Terreni agricoli
3916 IMU – Aree fabbricabili
3918 IMU – Altri fabbricati (ad eccezione dei fabbricati nel gruppo catastale “D”)
3925 IMU – Fabbricati nel gruppo catastale “D” – QUOTA STATO
3930 IMU – Fabbricati nel gruppo catastale “D” – QUOTA COMUNE
3959 TASI – Fabbricati rurali ad uso strumentale
3961 TASI – Altri fabbricati

Ravvedimento operoso

Nel caso di omissione del versamento di una rata IMU o TASI, il contribuente può versare in ritardo l'imposta dovuta applicando una sanzione ridotta e gli interessi moratori. Tale procedura si chiama "ravvedimento operoso" (vedi modulo allegato).

La sanzione ridotta è calcolata in questo modo:

  • se il versamento è effettuato entro 14 giorni dalla scadenza, la sanzione ammonta allo 0,10% dell’imposta dovuta per ogni giorno di ritardo (esempio: versamento con 12 giorni di ritardo, sanzione  0,10% x 12gg = 1,2%);
  • se il versamento è effettuato tra il 15° ed il 30° giorno la sanzione è l’1,5% dell’imposta;
  • se il versamento è effettuato tra il 31° al 90° giorno la sanzione è l’1,67% dell’imposta;
  • nel caso di versamento è effettuato oltre il 90° giorno  ed entro un anno dall'omissione o dall'errore  la  sanzione è invece il 3,75% dell’imposta.

Gli interessi vanno calcolati al tasso di interesse legale sull'imposta dovuta, in ragione dei giorni trascorsi tra la scadenza fino al giorno del versamento (dal 01 Gennaio 2019 il tasso di interesse legale è pari allo 0,8 per cento annuo).

Esistono ulteriori forme di ravvedimento operoso (infedele/omessa dichiarazione con conseguente omesso e/o parziale versamento d'imposta), per informazioni più approfondite in merito a scadenze, sanzioni e modalità operative è necessario rivolgersi direttamente all'Ufficio.

Il calcolo del ravvedimento operoso e la stampa del modello F24 può essere effettuato con il servizio “Calcolo IMU/TASI on line”.

Responsabili del procedimento

Mario Sapori - Responsabile del Settore Finanziario -

Referente

Simona Guidi - Istruttore Amministrativo Contabile -

Allegati

Qui sotto trovi la modulistica e gli approfondimenti relativi al calcolo e al versamento dei tributi.