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IUC: IMPOSTA UNICA COMUNALE - INFORMAZIONI GENERALI 2017 -
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Comune: Verucchio
Ufficio: Ufficio IUC (IMU-TASI)
Referente: Simona Guidi

Descrizione:
Con l’approvazione della Legge di Stabilità per l’anno 2014 (Legge 27/12/2013, n. 147) è stata introdotta l’Imposta Unica Comunale (IUC).
La IUC si compone di tre diverse componenti: - l’Imposta Municipale Propria (IMU); - il Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI); - la Tassa sui Rifiuti (TARI).

L’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

 L’Imposta Municipale Propria (IMU) rimane disciplinata dall’art. 13 del D.L. 201/2011 (e successive modifiche ed integrazioni); la modalità di calcolo è la stessa prevista per il 2013.
Dal 2014 (confermata anche per il 2017), è prevista l’esenzione per:
- l’abitazione principale del contribuente (ad esclusione dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 ed A9), così come definita dalla norma, e le relative pertinenze, per un massimo di una pertinenza per ogni categoria catastale C/2, C/6 e C/7, anche se accatastata unitamente all’abitazione, per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota e detrazioni deliberate dal Comune;
- i fabbricati strumentali all’attività agricola, ovvero le unità immobiliari adibite esclusivamente allo svolgimento in forma imprenditoriale di una delle attività previste dall’art. 9 comma 3-bis del D.L. 557/1993; per i fabbricati non accatastati in categoria D/10 occorre verificare che il contribuente abbia autocertificato in catasto i requisiti di ruralità.
- i fabbricati costruiti e destinati alla vendita dall’impresa costruttrice (c.d. “beni merce”), a condizione che non siano affittati.

L'IMU non è dovuta altresì per le seguenti categorie di immobili:
- unità immobiliare posseduta a titoli di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
- fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24/06/2008;
- alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale del Vigili del Fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, D. Lgs n. 139/2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO (AIRE)

 L’articolo 9 bis del Decreto Legge 28 marzo 2014 n. 47, convertito in Legge n. 80 del 23 maggio 2014 recante “Misure urgenti per l’emergenza abitativa”, stabilisce che:
• a partire dall’anno 2015, è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso*;

*La risoluzione ministeriale n. 6/DF del 26/06/2015 ha chiarito che può beneficiare dell’agevolazione anche il titolare di pensione di invalidità nel paese di residenza, od il titolare di pensione in convenzione internazionale erogata nel paese di residenza.

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015 n. 208) dal 1° gennaio 2016 sono state introdotte le seguenti NOVITA’, CONFERMATE anche per l’ANNO 2017:

- Riduzione del 50% della base imponibile IMU per le unità immobiliari (escluse A1/A8/A9) concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio) che le utilizzano come propria abitazione di residenza a condizione che: il comodante risieda nello stesso Comune; il comodante non possegga (neppure in quota) altre abitazioni in Italia oltre a quella che concede in comodato al parente di primo grado e alla propria abitazione principale; il contratto di comodato sia regolarmente registrato; (sostanzialmente in costanza dei requisiti previsti dalla suddetta L. 208/15, art. 1 comma 10 lett. b, che integra l’art. 13 comma 3 del D.L. 201/11);
Il possesso di tali requisiti dovrà essere attestato mediante presentazione dell’apposita Dichiarazione IMU;
- Introduzione dell’abbattimento di imposta ex lege (pari al 25%) specifico per immobili locati a canone concordato (L. 208/15, art. 1 comma 53, che modifica l’art. 13 del D.L. 201/11 introducendo il nuovo comma 6 bis); (Vedi Accordo Territoriale con Comune di Coriano del 22.02.2005 :Sezione Guida ai Servizi al Comune→Varie→Ufficio Segreteria→Accordi i Territoriali→Contratti Decentrati Ente”) -

Estensione dell’esclusione da IMU anche alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica (L. 208/15, art. 1, comma 15, che modifica l’art. 13 comma 2 del D.L. 201/11); -
- Esclusione dei macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo (c.d. “ imbullonati”) dalla determinazione della rendita catastale relativa agli immobili censiti nelle categorie catastali dei gruppi D ed E; - Blocco degli aumenti delle aliquote IMU/TASI rispetto a quanto previsto per l’anno 2015; - - Ricalcolo della quota di gettito IMU di spettanza comunale trattenuta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai fini dell’alimentazione del Fondo di Solidarietà Comunale (FSC);

TERRENI AGRICOLI

- Esenzione totale IMU per terreni posseduti e condotti da coltivatore diretto od imprenditore agricolo iscritto alla previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
- Esenzione totale terreni a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile;
- Ripristino del moltiplicatore a 135 per il calcolo del valore imponibile di tutti i terreni agricoli (anziché 75);
- Ripristino dell’esenzione totale IMU per i terreni agricoli ricompresi dalla circolare n. 9 del 14/06/1993 nelle c.d. “zone svantaggiate” (relativamente al Comune di Verucchio: interamente ricompresi i fogli catastali 11,13,14,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26,27,28,29,30, parzialmente ricompresi i fogli catastali 7,9,10,12,15) - Vedi Elenco “Terreni agricoli esenti da I.C.I./I.M.U. Zona Svantaggiata” – Allegato -

IL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)
 
Il Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) è disciplinato dalla Legge 27/12/2013, n. 147 e dal Regolamento Comunale TASI. La modalità di calcolo è la stessa prevista per l’IMU.
Dal 1° GENNAIO 2016 e CONFERMATO per l’ANNO 2017 NON è più assoggettata l’ABITAZIONE PRINCIPALE e le sue PERTINENZE.
La Legge di Stabilità 2016 (L. 28/12/2015, N. 208) elimina infatti la TASI dagli immobili destinati ad abitazione principale e relative pertinenze, (ed equiparazioni e assimilazioni) ad esclusione degli immobili classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Con il Regolamento Comunale possono essere previste particolari riduzioni, agevolazioni, nonché l’eventuale azzeramento dell’aliquota per determinate fattispecie di immobili.

LA TASSA SUI RIFIUTI (TARI)

 E’ il tributo dovuto per il finanziamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Sostituisce dal 2014 il Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (TARES) applicata dal Comune di Verucchio per l’anno 2013.


Dove rivolgersi:
Ufficio Tributi - Residenza Municipale Piazza Malatesta, 28 (piano secondo)

Per IMU – TASI Referente: Simona GUIDI tel. 0541/673929 - fax 0541/679570 ufficioici@comune.verucchio.rn.it
Orario d'apertura: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Il Sabato dalle 8,30 alle 13,00

 Per TARI Referente: Pier Luigi PARA tel. 0541/673930 – fax 0541/679570 ufftarsu@comune.verucchio.rn.it
Orario d’apertura: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Il Sabato dalle ore 8.30 alle 13,00


Riferimenti:
Delibera Consiglio Comunale n. 37 del 26/06/2013 (Regolamento IMU)
Delibera Consiglio Comunale n. 24 del 29/04/2014 (Regolamento TASI)
Delibera Consiglio Comunale n. 63 del 22/12/2016 (Regolamento TARI)


Ultimo aggiornamento:
02/08/2017 9.13.21




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